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PERCORSO AL MUSEO – “Il legno nell’arte della pittura e dell’intaglio”

“Il legno nell’arte della pittura e dell’intaglio:

tecniche, materiali e immagini dal XV al XVIII secolo”

A CURA DI DEBORA TOSATO

In oIMG_3748ccasione del Festival Oltre le Vette, in programma a Belluno dal 2 all’11 ottobre 2015 e dedicato al tema “Mitologia degli alberi”, abbiamo strutturato un itinerario di viaggio alla riscoperta del legno nell’arte della pittura e dell’intaglio, per esaminare le opere d’arte a partire dalla conoscenza della cultura materiale e dei procedimenti artigianali che sono alla base della loro creazione e del loro vissuto.
L’indagine prevede l’osservazione ravvicinata di alcune pitture su tavola, sculture e cornici in esposizione al Museo Civico di Belluno, nelle cui raccolte si conservano opere di Simone da Cusighe, Matteo Cesa e Andrea Brustolon, maestri che lasciarono testimonianze significative anche nelle chiese della città e del territorio bellunese

Debora Tosato, storico dell’arte, studiosa di fotografia e illustrazione. Laureata all’Università degli Studi di Padova, ha proseguito gli studi di storia dell’arte conseguendo il diploma di specializzazione e quello di dottorato. E’ autore di saggi, articoli e recensioni in cataloghi, riviste specialistiche e nel sito Storiedellarte.com

Ecco alcune anticipazioni sul sito Storie dell’arte

Martedì 6, ore 16.00 – Museo Civico di Belluno, Piazza Duomo, 16 – Belluno

Prenotazione obbligatoria fino al raggiungimento di 25 posti – ingresso gratuito

(museo@comune.belluno.it – 0437913282 ore 9-12)

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CHIAROSCURO. LE MATRICI LIGNEE E LE STAMPE DI JOHN BAPTIST JACKSON

 

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CHIAROSCURO

LE MATRICI LIGNEE E LE STAMPE

DI JOHN BAPTIST JACKSON

(DAL 2 OTTOBRE AL 29 NOVEMBRE 2015)

Il Museo Civico di Belluno espone una serie di matrici lignee e stampe del maestro inglese John Bapist Jackson, insieme ad altre silografie a più legni che aiuteranno a comprendere la nascita di questa particolare tecnica seguendone le orme dal Cinquecento al Settecento. La così detta ‘stampa in chiaroscuro’, infatti, consentiva di partire da matrici in legno per ottenere stampe a colori, in grado di riprodurre con inedita fedeltà esemplari grafici o pittorici.

John Baptist Jackson (1701 – 1780 ca) è stato un incisore e stampatore inglese che, in pieno Settecento, ha riportato in auge questa tecnica molto popolare nel Cinquecento italiano e tedesco, ma successivamente sostanzialmente abbandonata. Tale procedimento, avviato in Italia da Ugo da Carpi, che nel 1516 ne chiese al Senato veneziano per applicarlo a esemplari di Raffaello e Parmigianino, consentiva di realizzare stampe a colori, in grado di restituire con grande vivezza luci e ombre degli originali. Nel 1721, ancora a Venezia, fu Anton Maria Zanetti a dare avvio a una nuova fortuna per tale metodo di riproduzione e ancora una volta soggetti preferiti per la riproduzioni furono disegni di Parmigianino, dei quali l’amatore e collezionista veneziano era di recente entrato in possesso. Jackson, dapprima a Parigi, nel 1725, e successivamente a Venezia, dove giunse nel 1731 e dove rimase per 14 anni, si interessò a questa particolare tecnica, avvicinandosi non solo a Zanetti – con cui ebbe delle dispute – ma lavorando per numerosi editori lagunari e soprattutto per il grande collezionista inglese, console Joseph Smith, con l’aiuto del quale portò a termine nel 1745 la raccolta di xilografie da capolavori veneziani intitolata Titiani Vecelli, Pauli Caliari, Jacobi Robusti et Jacobi De Ponte; opera selectiora a Joanne Baptista Jackson, Anglo, Ligno coelata et coloribus adumbrata.

Una delle imprese più significative del suo soggiorno veneziano fu la realizzazione di una stampa in chiaroscuro delle Nozze di Cana di Paolo Veronese, dipinto oggi al Louvre ma allora conservato presso il cenobio benedettino di San Giorgio Maggiore a Venezia. Realizzata nel 1740, rappresenta uno dei più audaci esperimenti della tecnica incisoria del Settecento: di tale impresa al Museo Civico di Belluno si conservano le rare e preziose matrici lignee originali, che vengono eccezionalmente esposte al pubblico insieme ad alcune incisioni realizzate con questa tecnica complessa e capace di risultati di grande forza visiva.

Oltre alla opera di Jackson saranno visibili silografie di Ugo da Carpi, Nicolò Vicentino, Andrea Andreani, Antonio da Trento, Anton Maria Zanetti, da esemplari, tra gli altri, di Raffaello, Parmigianino, Polidoro da Caravaggio, Guido Reni.

Dal 2 ottobre al 29 novembre 2015 – ORARI

Martedì e venerdì 9.00-12,00 e 15,00-18,00

mercoledì, giovedì e sabato 9,00-12,00

domenica 9,00-12,00 e 15,00-18,00

(apertura straordinaria fino al 31 ottobre)

lunedì chiuso

– Biglietto cumulativo  con mostra Crepadona valido per tutto il mese di ottobre: 5 euro (il biglietto dà diritto a un ingresso ridotto a 3 euro per la visita alle collezioni permanenti).

– Biglietto alla mostra e alle collezioni del museo: 5 euro.

Nell’ambito della manifestazione di Oltre Le Vette si segnala il 6 ottobre, alle ore 16.00 il percorso guidato a cura di Debora Tosato, “Il legno nell’arte della pittura e dell’intaglio: tecniche, materiali e immagini dal XV al XVIII secolo”, alla scoperta delle collezioni lignee e, più in generale, dell’impiego del legno nell’arte veneta antica (ingresso gratuito con prenotazione obbligatorio fino a 25 posti).

 

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Serata al Museo – Giornate Europee del Patrimonio 2015

GEP

Giornate Europee del Patrimonio 2015 a Belluno

Apertura straordinaria del Museo civico sabato 19 settembre, con visita guidata a cura del Conservatore e concerto della Scuola di musica Miari

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2015, promosse dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le Nazioni europee, il Comune di Belluno propone per sabato 19 settembre una serata a tema, con apertura straordinaria del Museo civico, per riscoprirne le collezioni e approfondire le tematiche connesse a un riallestimento, pensando alla futura sede del Museo a Palazzo Fulcis.

L’apertura serale gratuita del Museo sarà dalle 20 alle 23 (ultimo ingresso ore 22), mentre il Conservatore del Museo, Denis Ton, a partire dalle ore 20.30 accompagnerà i visitatori che si saranno prenotati attraverso le collezioni storico-artistiche evidenziando alcuni casi di particolare interesse per comprendere come nasca un museo, come vengano a consolidarsi le sue collezioni, quali problemi si pongano per il ripensamento di quella stessa raccolta in nuovo contenitore, tra questioni di allestimento, esposizione e conservazione.

Seguirà un concerto a cura della Scuola di Musica “A. Miari” e un rinfresco gentilmente offerto dal Bar Duomo.

Per la visita guidata e il concerto è necessaria la prenotazione fino al raggiungimento del numero massimo dei 30 posti disponibili.

Per le prenotazioni, scrivere all’indirizzo di posta elettronica museo@comune.belluno.it oppure chiamare lo 0437 913282 (dal martedì al sabato, dalle 9 alle 12).