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Museo civico
Palazzo dei Giuristi
Piazza Duomo, 16
32100 Belluno

 
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Museo civico di BellunoPietra dipinta epigravettiana Chiave rituale halstattiana La caduta di Fetonte
Chiaroscuro


CHE COS'È CHIAROSCURO?

CHIAROSCURO è un progetto, promosso dal "Centro Internazionale del Libro Parlato", attraverso il quale si eseguono in rilievo opere pittoriche utilizzando un computer e una macchina utensile.
L'opera viene riprodotta in resina trasparente per l'esplorazione tattile e viene
Testa della Samaritana di Sebastiano Ricci corredata da un'audioguida. Nella foto a sinistra sono riprodotti sia il dipinto originale Testa della Samaritana di Sebastiano Ricci, che il qFrammento di affresco di Pomponio Amalteouadro realizzato con questa tecnica.
Il programma è anche utilizzato per la realizzazione di piante, percorsi di chiese, edifici, parchi naturalistici.
Il Museo Civico di Belluno è entrato a far parte del progetto pilota con ben otto opere inserite nel percorso espositivo.
Nella foto a destra un altro esempio dell'utilizzo della tecnica: Testa di donna da un frammento di affresco di Pomponio Amalteo.

 

COME SONO STATE SCELTE LE OPERE?

Oltre a motivi tecnici pertinenti alla qualità e alle dimensioni della riproduzione tattile che impone la scelta di dipinti con schemi compositivi relativamente semplificati, si sono usati diversi criteri di selezione.
Madonna col bambino di Bartolomeo MontagnaLa Madonna col Bambino di Bartolomeo Montagna (foto a sinistra), il Ritratto di Ermolao Il Pisani di Alessandro Longhi e il Ritratto di giovane di Fra' Galgario, oltre ad essere dipinti di altissima Aiace di Giovanni De Minqualità, facevano parte del lascito di Antonio Giampiccoli da cui nel 1876 ha avuto origine il Museo Civico di Belluno.
Le opere di Pomponio Amalteo e di Sebastiano Ricci sono le uniche testimonianze superstiti di due importantissimi cicli decorativi bellunesi purtroppo perduti: Testa di donna di Pomponio Amalteo apparteneva alle scene affrescate in una sala della "Caminada dei Nobili", mentre la Testa della Samaritana faceva parte dei dipinti a olio su marmorino realizzati da Sebastiano Ricci per il salone della villa del Belvedere. L'Aiace (foto a destra) è un'opera giovanile del pittore bellunese Giovanni De Min, tra i protagonisti della scena artistica veneta nel primo Ottocento. l ritratti eseguiti da Placido Fabris e Pietro Paoletti testimoniano invece delle grandi capacità di questi protagonisti della scuola pittorica bellunese dell'Ottocento.