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Museo civico
Palazzo dei Giuristi
Piazza Duomo, 16
32100 Belluno

 
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IX Settimana della Cultura
Belluno – Museo Civico – 12 - 20 maggio 2007


Dal 12 al 20 maggio, in occasione della IX Settimana della Cultura, il Museo Civico di Belluno si apre ai visitatori con due inediti percorsi d'arte.

Il primo illustra gli Oggetti d'ornamento e accessori dell'abbigliamento nelle collezioni del Museo Civico. Si potranno ammirare manufatti di epoca preistorica, dal paleolitico all'età del bronzo, dell'età del ferro, del periodo romano e di quello medioevale.
L'età moderna sarà illustrata da alcune placchette e due preziosi volumi della Biblioteca Civica: la Corona delle nobili et virtuose donne, libro primo-terzo nel quale si dimostra in varij disegni: tutte le sorti di mostre di punti tagliati, punti in aria, punti a reticello, et d'ogni altra sorte, così per freggi, come per merli & rosette, che con l'aco di usano hoggi per tutta l'Europa…[Segue libro quarto] Gioiello della corona per le nobili e virtuose donne… Venezia : Cesare Vecellio, 1591-1594, e gli Habiti antichi e moderni di tutto il mondo. Venezia : Gio. Bernardo Sessa 1598 opera sempre di Cesare Vecellio (donati entrambi da Ester Riposi).
Una selezione di gioielli della tradizione popolare bellunese della collezione - donazione Bozzoli Prosdocimi - illustrerà infine il periodo che va dal secolo XVIII alla prima metà del XX, affiancata da alcuni ritratti femminili ad acquerello di Osvaldo Monti che faranno vedere in maniera puntuale e piacevole come tali ornamenti venissero portati.


Il secondo percorso è dedicato alle Collezioni di carta del Museo che raccolgono i disegni antichi, moderni e contemporanei e le incisioni. Il fondo, di tutto rispetto non solo per la quantità di opere ma soprattutto per la loro qualità è costituito da lavori che coprono un arco temporale che va dalla fine del XV al XVIII secolo ed è tra i meno noti al pubblico, dato che la fragilità del supporto e la sensibilità alla luce delle matite e degli inchiostri impongono rigorosi limiti all'esposizione che può avvenire solo a rotazione. In questa occasione verrà presentata una selezione delle xilografie e matrici xilografiche della donazione Zambelli - Perale.

Entrambi i percorsi saranno completati dall'offerta di visite guidate gratuite al museo e alle esposizioni ed è prevista per il 15 maggio in Auditorium una conferenza di approfondimento sulla cultura materiale in epoca rinascimentale.

orario: da martedì a domenica 10.00-13.00 16.00-19.00


NOVECENTOBELLUNESE. Le collezioni civiche nel secondo dopoguerra.
Belluno – Saletta del Museo Civico - 16 settembre – 12 novembre 2006


Dal 16 settembre al 12 novembre 2006, la saletta del piano ammezzato del Museo Civico di Belluno ospita, riprendendo una tradizione del passato, una piccola ma significativa esposizione delle migliori opere d'arte contemporanea appartenenti alle collezioni civiche.

L'occasione nasce dallo studio e controllo delle collezioni d'arte contemporanea che ha riguardato non solo le opere d'arte vere e proprie ma anche tutto il materiale attinente come i depliant, le locandine, i manifesti e le foto degli allestimenti.

Si è potuto così ricreare in maniera abbastanza puntuale lo spazio espositivo degli anni '60 del Novecento, spazio in cui trova posto una selezione di opere d'artisti bellunesi o che comunque abbiano esposto a Belluno, quali Masi Simonetti, Abele Della Coletta,Toni Piccolotto, Pio Solero, Romana D'Ambros, Angelo Aldo Cortina, Luigi Gay, Corrado Balest, Paolo Cavinato, Romano Ocri, Bruno Milano, Antonio Bassetto, Mario De Donà, Giulio Berton, Augusto Murer, Tancredi.

Oltre ai dipinti, un'esauriente sezione documentaria presenta una serie di materiali inediti acquisiti dall'Archivio Storico del Comune grazie alla generosa donazione – da parte dagli eredi - dell'archivio di Virginio Andrea Doglioni (Belluno 1896-1979), pittore e cultore dell'arte. Gli interessi artistici dello studioso - testimoniati dagli scritti teorici, dall'attività di promotore dell'arte bellunese, dall'attenzione per la conservazione e valorizzazione della cultura popolare e dell'artigianato artistico locale oltre che dalla passione per la xilografia – lo indussero ad organizzare esposizioni di artisti bellunesi di ogni tempo e a cercare di sprovincializzare e aprire all'esterno l'ambiente artistico locale.

In occasione della mostra, curata da Orietta Ceiner, Massimo De Grassi e Giovanna Galasso, è stato realizzato un breve catalogo delle opere e dei documenti esposti con i risultati preliminari delle ricerche.

Nell'ambito della mostra sono previste due conferenze che gli autori del catalogo terranno nell'Auditorium comunale:
- venerdì 22 settembre alle ore 17.30 Massimo De Grassi parlerà de "L'attività espositiva a Belluno nel secondo dopoguerra";
- giovedì 28 settembre, sempre alle ore 17.30, Orietta Ceiner interverrà su "Novecento d'arte a Belluno: l'archivio di Virginio Andrea Doglioni".

Il catalogo della mostra è disponibile presso la biglietteria del museo al prezzo di 5 euro.

La mostra è visitabile durante l'orario d'apertura del Museo Civico:
fino al 30 settembre - da martedì a domenica 10.00-13.00 16.00-19.00
dal 1 ottobre - da lunedì a mercoledì: 9.00 – 13.00; da giovedì a sabato: 9.00 – 13.00 e 15.00 – 18.00; domenica: 15.00 – 18.00


2-9 APRILE 2006 - VIII SETTIMANA DELLA CULTURA

20/5/2006 - Come ogni anno, in occasione dell'ottava edizione della Settimana della Cultura, da domenica 2 e fino al 9 aprile compreso, l'ingresso al Museo Civico sarà gratuito e saranno organizzati alcuni eventi ad hoc.
Quest'anno, in particolare, i visitatori potranno ammirare in anteprima il nuovo allestimento della sala dedicata all'antico Palazzo Comunale dove sono esposte le cornici in cotto appena restaurate e la cui pulitura ha dato ottimi risultati svelando la loro ricca policromia.
Nella stessa sala trovano posto i frammenti dell'importante ciclo rinascimentale, affrescato nel 1529 dal pittore Pomponio Amalteo (1505-1588) nella loggia del Palazzo.

Il programma della Settimana prevede i seguenti appuntamenti:

Mercoledì 5 aprile alle ore 17.00 nell'Auditorium Comunale, verrà presentata la mostra Pomponio Amalteo. Pictor Sancti Viti che si terrà a San Vito al Tagliamento (PN) dal 15 luglio al 29 ottobre 2006. Interverranno il prof. Gennaro Di Bisceglie - Assessore alla Cultura del Comune di San Vito - e il dott. Paolo Casadio - Soprintendenza BAPPSAE del Friuli-Venezia Giulia. A seguire, la dott.ssa Marta Mazza - Soprintendenza PSAE delle province di Venezia, Padova, Belluno e Treviso - e Federico Velluti illustreranno al pubblico gli interventi di restauro che hanno interessato i frammenti del cornicione in cotto e quelli ad affresco delle Storie romane di Pomponio Amalteo.

Sabato 8 aprile l'associazione Campedel organizza un percorso d'arte dedicato Storie della Passione nelle chiese e nel Museo della città. La visita guidata è gratuita. L'appuntamento è per le ore 15.30 sul sagrato del Duomo.


IL MUSEO CIVICO ADERISCE ALLA "VI SETTIMANA DELLA CULTURA" - Iniziativa promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali

21/5/2004 - Da lunedì 24 a domenica 30 maggio il Museo civico di Belluno aderirà alla "VI Settimana della Cultura" promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Per questa occasione al museo è stata allestita una sala dedicata ai dipinti ad affresco che decoravano il Palazzo della Caminata. Lungo le pareti i frammenti superstiti acquistano nuova vita grazie ai sapienti restauri effettuati di recente.
L'associazione culturale Campedel organizzerà venerdì 28 maggio alle 18.00 e domenica 30 maggio alle 11.00 delle visite guidate a questo particolare allestimento (è preferibile la prenotazione).

A completare l'offerta culturale sono inoltre previste due interessanti conferenze:

  • mercoledì 26.5 alle 17 in Auditorium - la responsabile dell'Archivio storico del Comune, Orietta Ceiner, parlerà di "Storia, Storie. La Caminata di Cividal di Belun" appassionante racconto del distrutto Palazzo della Caminada (palazzo ex Tribunale);
  • sabato 29.5, alle 17 in Auditorium, la Soprintendente del PSAD Veneto (Patrimonio Storico, Artistico e Demoetnoantropologico), Anna Maria Spiazzi, presenterà la mostra "A nord di Venezia. Scultura e pittura nelle vallate dolomitiche tra Gotico e Rinascimento" che si terrà a Palazzo Crepadona dal 30.10.2004 al 22.2.2005.

Per tutta la durata dell'iniziativa l'ingresso al Museo sarà gratuito e, come sempre, ci sarà la possibilità di visite guidate a richiesta e su prenotazione.

Info e prenotazioni: 0437.948836


"VI Settimana della Cultura" - notizie generali
Più di milletrecento eventi, entrata gratuita nei musei e nei siti archeologici statali, visite guidate grazie anche alle numerose associazioni di volontariato museale che contribuiscono a garantire l'apertura di siti anche minori normalmente visitabili solo su richiesta. Un invito all'arte e l'opportunità per i cittadini di conoscere meglio il patrimonio culturale della nazione: la sesta Settimana della Cultura, che ha per slogan "Le arti, i monumenti e il paesaggio: il tesoro degli italiani", si terrà quest'anno tra il 24 e il 30 maggio con un ricco programma che è già possibile consultare sul sito internet del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, www.beniculturali.it.


GIORNATA INTERNAZIONALE DEI MUSEI - 18 Maggio 2004. Il Museo civico aderisce all'iniziativa

14/5/2004 - Anche il Museo civico di Belluno aderirà, martedì 18 maggio prossimo, alla Giornata Internazionale dei Musei indetta dall'ICOM, International Council of Museums.
Il Museo civico di Belluno aderirà alla giornata con l'ingresso gratuito alle sue sale, iniziativa che riscuote un notevole successo se nel fine settimana del 1° maggio ad entrata libera, si sono registrati ben 200 visitatori.

Per saperne di più:
Creato nel 1946 per iniziativa di Chauncey J.Hamlin, Presidente dell'American Association of Museums, l'ICOM si dedica alla promozione e allo sviluppo dei musei e della professione museale a livello internazionale.
L'ICOM è associata all'UNESCO, come Organizzazione non governativa di categoria A, e gode dello status di organismo consultivo presso il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite.
Associazione senza scopo di lucro, l'ICOM è per la maggior parte finanziata dalle quote di iscrizione versate dagli associati, è anche sostenuta da diversi organismi pubblici o privati quali l'UNESCO, di cui l'ICOM esegue una parte del programma relativo ai musei.
La sede dell'ICOM è a Parigi, presso la maison de l'UNESCO, ove si trova la Segreteria Generale e parte del Centro di Documentazione.
I 15.000 membri dell'ICOM, presenti in 109 paesi, costituiscono una rete attiva di cooperazione. Essi collaborano alle azioni dell'Associazione che si svolgono a livello regionale o internazionale: convegni, pubblicazioni, formazione, gemellaggio e promozione dei musei. L'ICOM ha promosso la giornata internazionale dei musei che ha luogo il 18 maggio di ogni anno.
Istituita nel 1977 dall'ICOM, la Giornata Internazionale dei Musei offre ogni anno l'occasione per sensibilizzare il pubblico sull'importante ruolo che i musei svolgono nella società.


MAGGIO AL MUSEO - un mese intenso dedicato alla cultura

30/4/2004 - Il mese di maggio vede il Museo civico di Belluno protagonista di una serie di iniziative da non perdere, occasioni speciali che permetteranno di scoprire più a fondo questa istituzione cittadina.

Sabato 1° maggio: museo aperto e ingresso gratuito

Domenica 2 maggio: giornata a entrata libera in tutti i musei d'Europa che aderiscono alla manifestazione "Primavera dei Musei", curata dalla Direzione dei Musei di Francia.

Martedì 18 maggio: ingresso gratuito in occasione della "Giornata internazionale dei musei 2004" promossa dall'International Council of Museums.

Da lunedì 24 a domenica 30 maggio: "VI Settimana della Cultura", promossa dal Ministero per i Beni e le attività culturali. Ingresso gratuito al museo e visite guidate a richiesta e su prenotazione.

Sono anche previste due interessanti conferenze:

Mercoledì 26 maggio, ore 17, Auditorium comunale: la responsabile dell'Archivio storico del Comune, Orietta Ceiner, parlerà del Palazzo della Caminata (palazzo ex Tribunale);

Sabato 29 maggio, ore 17, Auditorium comunale: la soprintendente del PSAD Veneto (Patrimonio storico, artistico e demoetnoantropologico), Annamaria Spiazzi, presenterà la mostra "A nord di Venezia. Scultura e pittura nelle vallate dolomitiche tra Gotico e Rinascimento" che si terrà a Palazzo Crepadona dal 30 ottobre 2004 al 22 febbraio 2005.


FRANCESCO PELLEGRINI - mostra documentaria
27 novembre 2003 - 25 gennaio 2004

Francesco Pellegrini(20/11/2003) - Francesco nacque a Falcade il 17 novembre 1826. Dei primi studi non sembra ci sia traccia, mentre nel 1837 lo troviamo a Belluno dove frequenta il ginnasio vescovile. Avviatosi al sacerdozio nell'anno scolastico 1839-40, celebrò la prima messa nel '49, divenendo cooperatore a Cadola di Ponte nelle Alpi, parrocchia in cui rimase fino al 1853. L'anno dopo, e fino al '66, insegnò al ginnasio vescovile nel quale era stato allievo. Per circa dodici anni, ai ginnasiali e anche ai giovani dei corsi teologici, impartì lezioni in diverse materie, come storia, geografia, italiano, latino, archeologia, ermeneutica. Nel dicembre 1866 divenne docente di storia e geografia nel neonato "Liceo Tiziano" presso il quale rimase per 29 anni ritirandosi in pensione nel 1895.
Uomo di spicco della cultura bellunese, in città si adoperò per l'apertura del Museo che di fatto avvenne nel 1872 in seguito all'importante donazione di opere fatta al Municipio dal medico bellunese Antonio Giampiccoli. Il Pellegrini ne fu il primo direttore e in tale delicato incarico, conservato fino alla morte, dimostrò competenza e lungimiranza. Si prodigò pure perché fosse istituita una biblioteca civica e, se non sorse, sappiamo che comunque favorì la nascita del "Circolo di lettura" ospitato per qualche tempo nel "Palazzo Minerva" di via Rialto. Dopo il '72, dimostrando attaccamento alla sua terra natale, si iscrisse alla sezione del Club Alpino Italiano fondata ad Agordo nel '68. A lungo partecipò alle adunanze annuali della sezione per le quali preparò brevi monografie storiche che illustrarono soprattutto l'Agordino.
Francesco Pellegrini ha lasciato una grande mole di opere pubblicate e inedite tra le quali manca però una storia organica di Belluno e della provincia. Tra le 97 pubblicate, senza contare gli articoli sui periodici locali e veneti ("La Provincia di Belluno", "Studi Bellunesi", " Archivio Veneto"), prevalgono gli scritti brevi su particolari episodi storici e fatti singoli.
Quanto all'opera manoscritta, i biografi sostengono sia la parte di gran lunga più importante dello straordinario lavoro fatto dal Pellegrini che lo ha portato a raccogliere un'incredibile quantità di materiali disposti in 34 codici ora custoditi nella Biblioteca Civica di Belluno.
Francesco Pellegrini chiuse i suoi giorni il 27 novembre 1903 nella casa d'angolo sita fra le vie Andrea Brustolon e S. Maria dei Battuti. Il Comune di Belluno gli riservò esequie pubbliche, una tomba con iscrizione e due lapidi, poste al Museo e sulla casa natale.

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